Moulay Idriss: la città più sacra dopo La Mecca

Moulay Idriss la città più sacra dopo La Mecca

Moulay Idriss, meta di pellegrinaggio per i fedeli musulmani, è considerata la città più sacra dopo La Mecca. Si dice infatti che, per il fedele che non possa permettersi il viaggio in Arabia Saudita, sei pellegrinaggi a Moulay Idriss, durante la festa in onore del santo, siano equivalenti a una hajj alla Mecca. Ecco perché questa città è anche soprannominata “La Mecca dei poveri”.

Ho visitato Moulay Idriss durante il mio viaggione in solitaria di due settimane in Marocco. Non è stata una vera e propria visita. E’ stata più che altro una toccata e fuga in quanto l’autista non si voleva neppure fermare, perché a detta sua non c’era niente da vedere. Sono stata io a supplicarlo di fermarsi almeno mezz’oretta perché cacchiolina, io Moulay Idriss la volevo vedere!

E, vi giuro, è stato amore a prima vista.

Moulay Idriss sembra quasi una piccola Chefchaouen, solo che invece di essere blu, è tutta verde acqua, gialla, rosa, viola e azzurra. Un mix di colori pastello sui quali ho lasciato subito il cuore.

Moulay Idriss - colori

Moulay Idriss - colori2

 

Arrivi nella piazza principale che è piena di vita: venditori ambulanti, bar e ristoranti zeppi di gente, asini parcheggiati e ragazzetti che giocano. E ti ritrovi subito davanti questo enorme mausoleo che domina su tutto e su tutti, dove ovviamente i non musulmani non possono entrare.

Moulay Idriss - mausoleo

A prima vista, sembra ci sia solo questo luogo sacro in città. In realtà, ai lati dell’ingresso principale, si aprono dei vicoletti in salita che ti portano a perderti in questo labirintico paese arroccato su due colline ai piedi del Jebel Zerhoun. Una città autentica, piena di arabi veri, dove i turisti sono un miraggio lontano. Del resto, sono pochi i turisti che si fermano qui durante il loro viaggio in Marocco.

Moulay-Idriss-attimi-di-vita

Moulay Idriss

Moulay-Idriss-attimi-di-vita

E volete sapere una curiosità? L’ingresso a Moulay Idriss è stato per lungo tempo vietato ai non musulmani. E’ stato reso accessibile a tutti solamente nel 1916. Inoltre, fino al 2005, i turisti non potevano neppure passarci la notte in quanto luogo sacro!

Se volete scoprire gli altri paesi che ho visitato durante il mio viaggio in Marocco, cliccate qui. Enjoy!

Lascia un commento