Giordania: cose utili da sapere prima della partenza

Giordania: cose utili da sapere prima della partenza

Vi avevo detto nel post precedente (Una settimana in Giordania: itinerario di viaggio) che vi avrei dato dei consigli utili per un viaggio in Giordania fai da te. E, dato che le promesse vanno mantenute, eccomi qui con questo nuovo articolo.

Giordania: cose utili da sapere prima della partenza.

  • Jordan Pass: conviene farlo oppure no?

Innanzitutto il Jordan Pass è un pass riservato ai turisti che comprende il visto e oltre 40 ingressi alle più importanti attrazioni e musei della Giordania. Il prezzo varia a seconda di quanti giorni si vogliano dedicare alla visita di Petra (un ingresso 70 Jod, due 75 Jod, tre 80 Jod) e si può acquistare facilmente online dal sito del Ministero del Turismo. Trovate le informazioni anche in Italiano.

Jordan Pass: conviene farlo oppure no?

Dipende!

Se si conta che arrivando ad Amman ci vuole il visto (che da solo costa 40 Jod), e che per entrare a Petra il biglietto di ingresso varia dai 50 ai 60 Jod a seconda dei giorni di visita (da 1 a 3), direi proprio di sì. In più nel Jordan Pass sono compresi altri siti quali la Cittadella di Amman, l’Anfiteatro Romano, i castelli di Ajloun, Kerak e Shobak, nonché il sito archeologico di Jerash e il Wadi Rum. Non sono invece compresi il sito battesimale e le due chiese più importanti di Madaba. E neppure il monte Nebo!

Se invece arrivate e uscite da Aqaba, il visto non serve e quindi, qui vi consiglio di farvi due conti a seconda di quello che volete visitare in Giordania per sapere se vi conviene o meno fare il Jordan Pass!

  • Quanti giorni dedicare alla visita di Petra?

Per visitare Petra ci vogliono almeno due giorni.

Petra non è solo il tesoro come alcuni pensano. Petra è enorme e nasconde un sacco di itinerari, monumenti da visitare e punti panoramici da togliere il fiato. Petra va visitata con calma, passeggiando, scalando e sedendosi nei baretti beduini per assaporare l’atmosfera sorseggiando il te alla salvia. E perché no, Petra va visitata con i beduini stessi, che ti faranno scoprire una Petra che difficilmente riuscirai a scoprire da solo.

Petra verso il Monastero

  • Petra by night è compresa nel Jordan Pass?

Petra by night non è compresa nel Jordan Pass e non va contata negli ingressi di Petra. E’ totalmente una cosa a sé. Costa 17 Jod e il biglietto lo potete acquistare all’ingresso del sito o direttamente alla reception del vostro hotel.

  • Dove cambiare i soldi in Giordania

La moneta giordana è il dinaro giordano, solitamente chiamato JOD e vale un po’ più dell’Euro. Le oscillazioni sono continue per cui vi conviene verificare l’esatto cambio con un convertitore al momento del vostro viaggio.

In aeroporto il cambio Jod/Euro non è molto favorevole. Vi conviene prelevare o cambiare gli Euro in città. Ma, dato che avrete bisogno subito di qualche Jod per usare i mezzi pubblici o per prendere il taxi, il posto “più conveniente” (tenete presente che siamo comunque in aeroporto – aeroporto di Amman per la precisione -) per cambiare i soldi, è poco prima dell’uscita, sulla sinistra.

Dovete passare la consegna bagagli, uscire dalle porte che delimitano l’area degli arrivi e li, sulla sinistra, prima di uscire dall’aeroporto, trovate questo negozietto di cambio. Consiglio: cambiate qui il minimo indispensabile e poi prelevate una volta arrivati in città!

  • Come muoversi in Giordania

Come muoversi in Giordania è stato il nostro cruccio dall’inizio alla fine dell’organizzazione del nostro viaggio.

Avevamo pensato al noleggio dell’auto in quanto sembrava la cosa più economica. Tuttavia, c’è chi dice che per guidare in Giordania serva la patente internazionale, e c’è chi dice invece che non serva. Se serva o meno non l’abbiamo mai scoperto. Abbiamo semplicemente scartato l’opzione perché per noleggiare una macchina serve comunque la carta di credito, cosa che noi, poveracce come siamo, non abbiamo!

Ci siamo quindi affidate a tassisti e a mezzi pubblici. Più ai tassisti che ai mezzi pubblici, diciamo. Perché questi ultimi, saranno anche super economici ma…non sono di certo molto affidabili! Pensate che ad Aqaba abbiamo aspettato 2 ore l’autobus per Kerak, autobus che alla fine non è arrivato e ci siamo viste costrette a prendere il taxi!

Per cui, se avete solo pochi giorni a disposizione per visitare l’intero paese, vi consiglio i taxi/driver. Sono piuttosto costosi, soprattutto se siete da soli o, come noi, in due, ma se siete di più o se riuscite ad aggregarvi a qualcuno penso sia la scelta migliore da fare. Non avete pensieri e non avete da aspettare autobus che non arriveranno mai. I tassisti sanno dove portarvi e, se volete fare delle tappe intermedie durante il percorso, vi aspettano senza problemi in taxi. E poi sono così carini che si fermano per strada per offrirvi da bere e da mangiare e se lo chiedete vi fanno pure da hotspot. Cosa volere di più?

Prima di partire non sapevamo se affidarci ad un driver (sui gruppi di viaggio di fb ne trovate a migliaia) o se fermarli direttamente in città. Alla fine abbiamo optato per quest’ultima opzione e non abbiamo avuto nessun problema. Anzi. Tassisti ce ne sono in ogni angolo.

  • Come contrattare: qual’è il prezzo giusto

Una cosa che mi da fastidio della Giordania e in generale dei paesi del Medio Oriente, è che bisogna sempre contrattare il prezzo o rimani fregato. A me non piace fare queste cose, mi sembra quasi di mancare di rispetto ma…in questi paesi ti vedi proprio costretto a farlo. Per cui, al bando ogni timore e…contrattate, contrattate, contrattate!

Quando vi dicono un prezzo, tenete presente che è sempre il doppio di quello che dovreste pagare normalmente. Sempre. Ce lo ha fatto capire un signore giordano di Jerash, quando gli abbiamo chiesto il costo di un taxi da Amman a Petra. Giusto per sapere quanto saremmo andate a spendere. E lui ci ha spiegato come fare per non farci fregare. E così è stato, da li in poi, per ogni viaggio in taxi. E’ dura, a loro piace contrattare, anche fino allo sfinimento, ma alla fine cedono, volenti o nolenti.

  • La Giordania è un paese sicuro per delle ragazze da sole?

Io solitamente viaggio da sola ma, questa volta, è venuta con me una mia amica. Perché, sì, una ragazza bionda con gli occhi azzurri in giro da sola in un paese del Medio – Oriente forse da un po’ nell’occhio. Quindi, meglio essere in due.

Due ragazze da sole, zaino in spalla e niente, assolutamente niente da temere. La Giordania è un paese sicuro e accogliente. A volte forse un po’ troppo insistente, ma fa parte della loro cultura. Per cui, sorvolando su questo, diciamo che non c’è stato momento in cui ci siamo sentite in pericolo. Anzi.

  • Come scegliere la notte e il tour nel deserto.

Altro quesito che mi ha fatto un po’ andar di matto al momento dell’organizzazione del viaggio è stato come scegliere il tour nel deserto. Guardavo gli accampamenti su booking.com e ce n’erano tantissimi. Tantissimi e con i prezzi assai diversi tra di loro. Ovviamente. Vuoi mettere dormire in una bolla al confronto di dormire in una tenda senza bagno e senza riscaldamento?

Ma noi non siamo di grandi pretese. Abbiamo deciso di vivere l’esperienza più vera e di dormire quindi in una tenda senza riscaldamento e con i bagni in comune. I bagni erano sempre pulitissimi e c’era l’acqua calda! E nelle tende ti forniscono un sacco di coperte pesantissime che ti proteggono dal freddo. Il tutto ovviamente all’interno del Wadi Rum (Prestate attenzione quando prenotate l’accampamento perché alcuni si trovano fuori dal sito!).

Una volta scelto il tipo di accampamento che volete, una cosa che mi sento di consigliarvi, è quella di contattare direttamente la struttura nel caso voleste aggiungere anche il tour del deserto in Jeep o con il cavallo o il cammello. Loro vi risponderanno immediatamente e vi daranno tutte le indicazioni e i prezzi. Prezzi che comprendono, oltre al tour, anche il pernottamento, la cena e la colazione.

I tour in Jeep sono più o meno tutti simili tra di loro. Ti portano a vedere i siti più importanti, ti fanno scendere e ti lasciano il tempo di visitarli. La cosa che cambia, diciamo, sia il posto da dove vedere poi il tramonto. E, vi dirò la sincera verità, io ho scelto l’accampamento anche per questo, perché scusate, ma per una come me che adora i tramonti, non è una cosa da sottovalutare!

Deserto

Con questo post “Giordania: cose utili da sapere prima della partenza” spero di esservi stata utile. Se avete altre domande non esitate a chiedermele!

Buona organizzazione e buon viaggio in Giordania!

 

 

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