Come viaggiare mi ha rovinato la vita Inseguivo un sogno e mi sono ritrovata ad inseguirne uno ancora più grande

Ho sempre viaggiato, fin da quando ero bambina. Prima con i miei genitori, che mi hanno sempre portata con loro ovunque (Jugoslavia, Austria, Germania, Francia, Europa del Nord), e poi anche da sola. Ero ancora alle medie quando sono andata a trovare per la prima volta la zia che abita in Canada. E ci sono ritornata anche in seconda superiore per andare a scuola di inglese. Negli anni universitari ho lavorato come animatrice in villaggi turistici. Ho fatto numerosi viaggi di qua e di la con mia sorella e le mie amiche e, una volta laureata, mi sono regalata un viaggio da sola, in California, per inseguire il mio sogno ballerino.

L’avessi mai fatto.

Quello è stato il primo dei miei innumerevoli viaggi in California. Viaggi con la V maiuscola. Viaggi che hanno segnato la mia vita. Viaggi che mi hanno fatto crescere. Viaggi che mi hanno aperto gli occhi. Mi hanno fatto capire che c’è un mondo magnifico li fuori. Un mondo che voglio vedere, scoprire, vivere. Un mondo che è così grande che se lo si vuole vedere tutto non bisogna perdere tempo. Ed è così che il mio sogno ballerino si è trasformato in un sogno ancora più grande: quello di viaggiare intorno al mondo. Quello di scoprire posti nuovi, conoscere persone nuove ogni giorno, imbattermi in nuove avventure, in nuove sfide. Ed è così che ho cominciato a viaggiare e che mi sono ritrovata insaziabile di viaggi.

Arches National Park – Utah

Viaggiare ti porta ad essere insaziabile. Cominci con un viaggio, poi con un altro e poi con un altro ancora. Sarai sempre alla ricerca di posti nuovi dove andare, di posti nuovi da scoprire. Non riuscirai più a stare fermo nello stesso tempo troppo a lungo. Il mondo è grande, la vita è breve e tu non hai tempo da perdere. Il mondo lo vuoi vedere tutto, in lungo e in largo.

Il tuo futuro? Viaggiare! Una volta pensavi che prima o poi ti saresti sistemata.  Desideravi una casa, una famiglia, un lavoro stabile. Ma ora non più. Una volta che cominci a “Viaggiare”, di sistemarti non ci pensi più. Penserai solo a viaggiare, a realizzare il tuo nuovo sogno che è quello di vedere il mondo.

Sao Vicente de fora – Lisboa

Non penserai più ai soldi allo stesso modo di prima. Se prima passavi giornate a negozi, ora lo shopping è una delle ultime cose che ti passano per la mente. Acquisti solo lo stretto necessario perché hai capito che è meglio collezionare momenti, non cose. E anzi, ti verrebbe voglia di vendere tutto quello che hai. Alla fine rimetti sempre le stesse 4 cose. Tutto il resto è inutile. Cercherai di fare di tutto per mettere da parte soldi per poter viaggiare.

Ti passerà la voglia di uscire. Sì perché dopo aver visto posti dove non sei mai stata, aver conosciuto persone da tutto il mondo con storie incredibili da raccontare, l’idea di trascorrere una serata al bar a spettegolare non sarà più così allettante. E comincerai a preferire stare a casa a riguardare le foto dei tuoi viaggi, a scrivere dei tuoi viaggi, a cercare le prossime mete per i tuoi viaggi.

Atene

Le persone ti sembreranno noiose. Comincerai a renderti conto che hai pochissime cose in comune con i tuoi amici di sempre, e più cose in comune con i ragazzi che incontri durante i tuoi viaggi. Le persone non capiranno i tuoi sogni, perché non sanno quello che hai vissuto, quello che hai provato. Viaggiare ti apre la mente, ti apre alle altre culture. E la chiusura mentale dei tuoi amici che sostengono di star bene dove sono, che non hanno mai viaggiato, che non vogliono relazionarsi con persone di altre religioni o di altre nazioni, ti risulterà frustrante.

Tu diventerai noioso. Se per te sono gli altri ad essere noiosi, beh, per gli altri sarai tu quello noioso. All’inizio, non appena torni da un viaggio, la gente vorrà sentire ogni particolare delle tue avventure. Ma con il passare del tempo non ne potrà più, anche perché ti ritroverai a iniziare ogni frase con “Quella volta che ero a …”

Le tue relazioni sono rovinate. Le persone, ma soprattutto i ragazzi, ti ammireranno, ma allo stesso tempo ti temeranno. Tu sei una ragazza e viaggi da sola. E una ragazza che viaggia da sola è capace di tutto. In più loro vorranno una relazione stabile, ma tu vorrai viaggiare. Solo un ragazzo che viaggia ti potrebbe tenere testa. Ma solitamente, i ragazzi che viaggiano, non sono abituati ad inserire un’altra persona nei loro piani. Sono anche abituati a relazioni a distanza, senza impegno. A meno che non trovino la ragazza che li convinca a girare il mondo insieme a loro.

Non ti sentirai più a casa di nuovo. Non ti sentirai più completamente a casa di nuovo, perché parte del tuo cuore sarà da qualche altra parte. Questo è il duro prezzo da pagare per la ricchezza di conoscere e amare persone in giro per il mondo. “You will never be completely at home again, because part of your heart will always be elsewhere. That is the price you pay for the richness of loving and knowing in more than one place.” [Miriam Adeney]

Sunset – Venice Beach

Viaggiare mi ha cambiato la vita. E’ cambiato il mio modo di pensare, il mio modo di vedere le cose, il mio modo di vivere.  Viaggiare mi ha “rovinato” la vita. Ma sapete una cosa?

Non tornerei indietro per nessun motivo al mondo. La mia vita così “rovinata” mi piace.

4 Comments on “Come viaggiare mi ha rovinato la vita Inseguivo un sogno e mi sono ritrovata ad inseguirne uno ancora più grande

  1. Ciao!ho appena letto il tuo articolo e l’ho trovato così vero, sentito e condivisibile:) mi sento un po’ come te e sapere che non sono sola mi rende felice..continua a viaggiare e ad emozionarci!ti ammiro molto..

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